La mostra trae origine dalla call for abstract Donne in architettura promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla quale hanno partecipato Andrea Costa, Francesco Fantoni e Silvia Sitton con un saggio su Ada Defez, pubblicato nel volume Donne e progetto. Figure dell'architettura e del design nell'Italia contemporanea (Quodlibet 2025).