Letture…Pagine di Architettura propone per maggio 2026:

Goran Schildt (a cura di),
ALVAR AALTO in his own words
Milano, Rizzoli Intl Pubns, 1998

In ricorrenza del centenario della morte dell’architetto Alvar Aalto (Kuortane, 3 febbraio 1898 – Helsinki, 11 maggio 1976), Pagine di Architettura propone il libro “Alvar Aalto in His Own Words”, pubblicato nel 1998 per celebrare, invece, il centenario della sua nascita. 

Il libro, in lingua inglese, è una raccolta di circa 75 brani tratti da conferenze, discorsi, articoli e altri scritti, accompagnati da 100 illustrazioni d'archivio. Questi testi illustrano aspetti importanti della visione e della carriera di Alvar Aalto.

Il libro inizia con un brano, dettato da Alvar Aalto verso la fine della sua vita, che racconta della sua infanzia trascorsa sotto il tavolo bianco a due piani del padre, che influenzò la sua formazione e la sua sensibilità progettuale… Emergono le influenze e i contatti di Alvar Aalto con il Bauhaus in Germania, con De Stijl nei Paesi Bassi, Le Corbusier in Francia e gli amici importanti come Sven Markelius, Gunnar Asplund, László Moholy-Nagy, Siegrie Giedion, Lewis Mumford, Walter Gropius e Frank Lloyd Wright, alcuni dei quali Aalto commemora nel capitolo "In Memoriam”.

https://www.rizzolilibri.it/

 

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